M&A e management search: il focus point di FLOWER&KLEIN

Merger & Acquisition: un’opportunità per affrontare la crisi e rafforzarsi sui mercati

Le operazioni di Fusione e Acquisizione assumono un’importanza crescente anche alla luce della situazione che il mondo della finanza e dell’impresa stanno affrontando in questa particolare congiuntura economica. In tutta Europa le operazioni di M&A risultano essere spesso la soluzione ideale per garantire la sopravvivenza di interi distretti industriali.

Un M&A può avere un impatto significativo non solo sugli stakeholder delle aziende ma anche sul loro management. Un cambiamento così radicale delle società, infatti, comporta necessariamente l’inserimento di nuove competenze manageriali e la ridefinizione in modo preciso del ruolo svolto dal management, con l’obiettivo di affrontare le mutate condizioni di mercato e i nuovi scenari competitivi a livello globale.

 

M&A e Human Capital

Un’operazione di Merger & Acquisition è un processo che si articola in più fasi, che va dalla ricerca del partner ideale fino all’effettiva integrazione tra le diverse società, passando attraverso momenti di negoziazione e di pianificazione del percorso di acquisizione o fusione.

Durante questo percorso, la valutazione delle potenzialità delle risorse umane svolge un ruolo centrale. Quando le società progettano una fusione, infatti, definiscono quali sono le opportunità di crescita e le possibili criticità del progetto, e per farlo in modo corretto non tengono conto solo di variabili di tipo economico e finanziario, ma anche di fattori umani e culturali.

Quindi, perché una fusione o un’acquisizione sia un caso di successo, è fondamentale che le parti coinvolte definiscano una mission e una vision comuni, un piano di crescita per la nuova organizzazione e infine quali sono le k-people necessarie per il nuovo progetto.

 

M&A e HR Advisory: l’approccio di FLOWER&KLEIN

Considerata l’importanza della ridefinizione dei ruoli manageriali in scenari di M&A, è fondamentale per gli attori coinvolti potersi affidare ad un HR Advisor di riferimento in grado di individuare il management adatto per la nuova compagine organizzativa. Questo è un passaggio necessario per guidare i processi di change management, di internazionalizzazione del business, nonché per supportare politiche di sostenibilità, diversity & inclusion.

FLOWER&KLEIN, consapevole della delicatezza del momento organizzativo che vivono le aziende coinvolte nel processo di M&A, è quindi anche Partner dell’azienda cliente per interventi specifici di Human Capital quali: Due Diligence Organizzative, Audit Manageriale ed  Executive Search.


Competenza, fiducia e flessibilità per costruire una partnership che duri nel tempo: Giotto Santi racconta gli obiettivi del management search e le modalità operative di FLOWER&KLEIN.

Quando si pensa al management search istintivamente ci si focalizza sulla fase di ricerca e selezione del candidato più adatto per rispondere alle esigenze di un’azienda orientata ad inserire nuovi professionisti nella propria organizzazione. Questa è solo una parte del processo benché certamente molto importante: richiede sia la capacità di mettere a fuoco velocemente l’esigenza del cliente che l’abilità di valorizzare il potenziale del manager. Ovviamente, per essere efficaci in questa fase, è fondamentale possedere un’approfondita conoscenza del mercato di riferimento dell’azienda cliente e della sua business community. Tale è condizione necessaria ma non sempre sufficiente affinché il match vincente soddisfi entrambe le parti.

Il processo di management search, infatti, non si limita alla selezione. Altrettanto importante è che il Client Partner venga riconosciuto come un advisor di riferimento, capace di supportare nel lungo periodo l’azienda ed il manager inserito.

FLOWER&KLEIN dedica da sempre grande attenzione a questo aspetto, consapevole che il management search non è un momento ma un processo che contribuisce concretamente alla crescita aziendale. Lo testimoniano alcuni specifici servizi di Human Capital Advisory offerti da FLOWER&KLEIN, quali interventi mirati di Audit Manageriale, Leadership Assessment ed Executive Business Coaching.

Questa visione guida l’approccio metodologico e l’etica professionale di Giotto Santi, impegnato da vent’anni nel settore dell’head hunting e dal 2016 Partner di FLOWER&KLEIN. Giotto ha maturato una lunga esperienza nel settore industriale, gestendo la ricerca di manager, senior manager e C-level executive sia per realtà imprenditoriali che per contesti multinazionali. Oggi il suo focus è il mondo del Private Capital ed è considerato un advisor di riferimento per primari fondi di Private Equity e per le relative società partecipate in portafoglio.


Giovanni Profeta racconta l’expertise di FLOWER&KLEIN nell’head hunting dei profili Finance a livello internazionale

Fornire consulenza alle aziende impegnate in progetti di executive search e nella ricerca di profili finance è un’attività estremamente delicata. Infatti, i professionisti che operano nella funzione “Finance”, giocano un ruolo determinante nel fornire all'organizzazione e al management, piena consapevolezza degli indicatori economici circa l’andamento dell’azienda e quindi possibili o necessarie azioni correttive.

La globalizzazione dei mercati e la rapidità con cui avvengono i cambiamenti degli scenari competitivi, rendono oltre modo complesse le responsabilità di chi opera nella funzione finance, a tutti i livelli, dal Chief Financial Officer, ai Controller o agli Internal Audit, presso gli uffici corporate o presso le filiali estere.

FLOWER&KLEIN, affianca fondi di Private Equity nella ricerca dei candidati ideali a cui affidare ruoli apicali nelle aziende da loro partecipate, gruppi multinazionali per i loro team finance a livello di head quarter e presso le subsidiaries nelle principali economie a livello mondiale. Infatti, grazie all'esperienza e al network internazionale di FLOWER&KLEIN, l’attività consulenziale non si concentra esclusivamente su progetti nazionali, ma permette di gestire progetti in tutta Europa, Asia e USA.

Giovanni Profeta, Managing Consultant di FLOWER&KLEIN specializzato nella ricerca di profili finance per aziende internazionali, quotate in borsa o partecipate da fondi di private equity, ci racconta l’attività della Divisione Finance di FLOWER&KLEIN, di cui è team leader, sottolineando l’importanza della consulenza di un partner esperto in un settore caratterizzato da una forte internazionalizzazione del business.


Federico Albarello: Business Intelligence, Big Data e Analytics al servizio delle aziende

Le tecniche di Business Intelligence e i Big Data possono essere validi alleati per un’azienda o un ente impegnati nella ricerca del candidato ideale per ricoprire un ruolo di responsabilità all’interno del proprio organigramma? La Business Analytics è davvero uno strumento in grado di aiutare le aziende a migliorare le loro performance e la qualità del loro management? La risposta a queste domande è senz’altro sì: l’utilizzo di questi mezzi – basati sull’analisi, la gestione e l’interpretazione di grandi quantità di dati – permette alle aziende di operare in modo più efficiente e di prendere decisioni vincenti in una grande varietà di ambiti diversi, e FLOWER&KLEIN è il partner in grado di fornire consulenza a tutte le realtà decise a migliorare il loro management grazie all’utilizzo di strumenti di questo tipo.

Applicare le potenzialità dell’intelligenza artificiale al settore del business permette di analizzare ingenti quantità di dati, mettendoli in relazione e facendo emergere informazioni che, normalmente, sarebbero difficili da individuare in maniera precisa. Questo consente alle aziende di avere una visione più dettagliata degli schemi di funzionamento interno e di comprendere tutte le sfumature organizzative del mercato in cui operano. In questo modo è possibile identificare pattern di comportamento e compiere, di conseguenza, scelte ponderate ed efficaci.

L’utilizzo di strumenti di questo tipo garantisce alle aziende un importante vantaggio competitivo sui loro concorrenti, ma richiede anche grande competenza e professionalità: FLOWER&KLEIN è in grado di accompagnare i suoi clienti in questo percorso, aiutandoli ad individuare i talenti necessari a valorizzare tutte le potenzialità della business intelligence per migliorare la qualità del proprio management.

Federico Albarello, professionista impegnato nel settore delle risorse umane e dell’executive search dal 2007, collabora da oltre 3 anni con FLOWER&KLEIN ed ha seguito numerosi progetti in area Big Data e Business Analytics. Il suo metodo di lavoro si basa sulla costruzione di un rapporto di fiducia e sintonia con il cliente, necessario per comprendere al meglio il contesto di riferimento e lo scenario competitivo in cui si muove. A questo si aggiunge la capacità di utilizzare strumenti di mappatura che consentono di avere una visione dettagliata dei meccanismi di funzionamento interni e del mercato di riferimento: un mix vincente per aiutare le aziende a individuare le figure manageriali perfette per le loro esigenze.


FLOWER&KLEIN amplia la sua organizzazione attraverso l’inserimento di un Team dedicato al Legal Recruitment

FLOWER&KLEIN – Executive Search allarga la sua area di intervento all’ambito Legale, grazie all’ingresso nel gruppo di un team di consulenti specializzati nel Legal Recruitment.

Da oggi FLOWER&KLEIN sarà in grado di affiancare con ancora maggiore efficacia Studi Legali ed aziende nella ricerca di professionisti legali: Partner, Associate, General Counsel, Responsabili Affari Legali. Il nuovo team di lavoro, composto da consulenti che hanno svolto la professione di avvocato e praticato l'attività forense, è in grado di relazionarsi in modo competente con aziende e studi legali aiutandoli a identificare con precisione i professionisti più adatti per le loro necessità.

 

Che cos’è il Legal Recruitment

La selezione di personale esperto nel settore legale è fondamentale non soltanto per studi professionali, studi legali e studi tributari, ma anche per molte aziende e altre realtà produttive che, sempre più spesso, necessitano di personale specializzato in questo specifico ambito.

Individuare il professionista legale giusto richiede particolari competenze: da un lato bisogna essere in grado di comprendere nello specifico le necessità del datore di lavoro, andando a definire con precisione quali sono i motivi che l’hanno indotto ad ampliare il proprio staff legale, dall’altro è necessario avere gli strumenti per valutare non solo il curriculum e le specializzazioni dei singoli candidati, ma anche le loro competenze, il loro stile di lavoro, i loro punti di forza e i loro obiettivi di crescita professionale e di carriera.

Data la complessità di un processo di selezione di questo tipo, affidarsi a un recruiter specializzato nel settore legale è una scelta vincente: la conoscenza approfondita dell’ambito di intervento consente infatti di mettere a fuoco nel migliore dei modi quali sono le caratteristiche della figura professionale ricercata, e di valutare con competenza le qualifiche, le esperienze e le capacità dei vari candidati, riuscendo a creare il match perfetto tra datore di lavoro e professionista.

Individuare il professionista giusto è, però, solo il primo passo di un percorso che non si conclude con l’assunzione o con la firma di un contratto di consulenza: altrettanto importante è accompagnare i professionisti neo-assunti nella loro crescita professionale, per aiutarli a esprimere al meglio il loro potenziale e a mettere le loro capacità e le loro competenze al servizio della nuova realtà lavorativa.

 

Il team Legal Recruitment di FLOWER&KLEIN

I nuovi servizi di Legal Recruitment di FLOWER&KLEIN saranno coordinati da Giulia Citterio e dal suo team di lavoro, di cui fanno parte Francesca Biocca e Alessia De Simoni.

Giulia Citterio, ex avvocato, vanta più di dodici anni di esperienza nel settore del Legal Recruitment. In questo periodo di tempo ha lavorato al fianco di aziende e studi legali impegnati nella ricerca di professionisti e ha assistito partner, associate, general counsel e professionisti in house nel loro percorso di crescita professionale.

Francesca Biocca ha iniziato la sua carriera di recruiter nel 2015, dopo aver lavorato per alcuni anni come avvocato in un prestigioso studio legale. Attualmente si occupa di fornire supporto a studi legali e aziende impegnati nella ricerca e selezione di professionisti di ogni seniority, e assiste gli avvocati nell’individuare la migliore opportunità sul mercato, fornendo quindi un servizio a 360° rivolto sia a realtà strutturate che a singoli professionisti.

Alessia De Simoni, dopo aver conseguito la laurea in Business Management presso la Queen Mary University of London, ha maturato una significativa esperienza nel settore del legal recruitment collaborando con studi legali e società nella ricerca di mid e senior associate, nonché di in house counsel.


Ilaria Ciaramella: creatività e professionalità al servizio delle aziende

Mettere in comunicazione le necessità delle aziende con le potenzialità degli aspiranti manager, creando un match perfetto che tenga conto di competenze e bisogni, di talenti e capacità, senza mai perdere di vista l’aspetto caratteriale e umano: questa è la missione dell’head hunting, e questa è la filosofia con cui FLOWER&KLEIN offre il suo supporto alle aziende.

FLOWER&KLEIN si impegna ad affiancare ogni tipo di realtà, locale o multinazionale, aiutandola a potenziare il proprio capitale umano e fornendo un servizio che non si limita al breve periodo: l’obiettivo, al contrario, è quello di creare un rapporto di fiducia reciproca, fondato sulla capacità di mettersi in ascolto delle esigenze dei clienti e di comprendere a fondo il loro business, le loro necessità e il loro stile gestionale. Solo in questo modo diventa possibile, per FLOWER&KLEIN, aiutare ogni azienda a individuare le figure manageriali che sta cercando, e contribuire poi alla loro crescita tramite i servizi di management audit & assessment, organizational due diligence ed executive business coaching.

Il metodo di lavoro si basa su un percorso rodato e strutturato, a cui però non manca mai un pizzico di creatività. La rigidità, infatti, è uno dei nemici più temibili quando ci si confronta con le persone e i loro talenti, ed è per questo che FLOWER&KLEIN si fa sempre guidare dai suoi consolidati processi, senza però dimenticare di “gettare il cuore oltre l’ostacolo” quando è necessario. La capacità di considerare il metodo come un supporto fondamentale, ma non come una gabbia, fa sì che ogni intervento porti con sé un valore aggiunto impossibile da quantificare, che nasce solo dal concreto coinvolgimento e dalla sincera passione per ciò che si fa. In questo modo è possibile creare un forte engagement che aiuta le aziende ad affrontare l’attuale fase di mercato, caratterizzata da un dinamismo particolarmente spinto.

Ilaria Ciaramella – che da 15 anni opera nel settore dell’head hunting e da 5 anni mette la sua esperienza e la sua competenza al servizio di FLOWER&KLEIN – ci racconta quali sono le caratteristiche che rendono unico il percorso che FLOWER&KLEIN propone ai suoi partner, e qual è la chiave che permette di fornire alle aziende clienti non solo ciò che cercano, ma anche qualcosa in più.

 

 


Metodo, dedizione e rapidità: Maurizio Cuocci racconta FLOWER&KLEIN

Competenza, cura per i dettagli, dedizione al cliente e rapidità di esecuzione: sono questi i quattro caratteri distintivi di FLOWER&KLEIN, l’international HR partner capace di rispondere in modo efficace e rapido alle esigenze delle aziende determinate a migliorare il livello del loro management, indipendentemente dalla loro dimensione o dalla loro collocazione geografica.

FLOWER&KLEIN è in grado di fornire a ogni azienda servizi integrati e su misura per potenziare il Capitale Umano all’interno dell’organizzazione: executive search, management audit & assessment, organisational due diligence, executive business coaching… FLOWER&KLEIN conduce con competenza tutte queste attività di consulenza, proponendo ai suoi clienti un servizio che non vuole solo soddisfare le loro aspettative, ma ha l’ambizione di superarle.

Per riuscirci, FLOWER&KLEIN basa il suo approccio sulla presenza di un unico consulente, Client e Project Leader, che segue personalmente e direttamente l’azienda cliente su tutti i suoi bisogni inerenti allo Human Capital, coordinando, se le condizioni lo rendono necessario, l’attività di altri consulenti coinvolti sul progetto per le loro conoscenze e competenze specialistiche. Operando in questo modo, FLOWER&KLEIN assicura al cliente una visione di insieme su attività di consulenza che sono, seppur diverse, intimamente connesse fra loro.

Inoltre, nell’ambito della ricerca manageriale, tale approccio permette di velocizzare il processo di ricerca e di attrarre e selezionare efficacemente i candidati, andando ad individuare la persona più adatta a ricoprire il ruolo vacante, considerando non solo le sue competenze e capacità ma anche le sue soft skills e l’attitudine. In questo modo è possibile creare il “match perfetto” tra domanda e offerta.

Maurizio Cuocci, professionista che da oltre vent’anni si occupa di fornire supporto ai gruppi industriali nella ricerca di senior manager e che da cinque anni mette la sua competenza al servizio di FLOWER&KLEIN, ci ha parlato del metodo di lavoro dell’azienda, dei suoi orizzonti di crescita e dei suoi successi, spiegandoci in che modo la flessibilità, la creatività e la rapidità di intervento hanno consentito a FLOWER&KLEIN di diventare il partner di riferimento per numerosi gruppi industriali leader nei rispettivi mercati.


Head hunter: caratteristiche e prospettive di una professione in evoluzione

Individuare l’uomo giusto per il posto giusto, nel momento giusto, far incontrare uno specifico profilo professionale con il ruolo in cui, capitalizzando sulle sue capacità, potrà portare valore aggiunto all’azienda in cui si trova ad operare: questo è il lavoro dell’head hunter.

L’head hunter non è solo un “cercatore di talenti” ma è soprattutto qualcuno in grado di comprendere l’intima e specifica necessità dell’azienda in termini di “hard e soft skills” su un ruolo e le sue responsabilità. Deve essere capace di comprendere a fondo le potenzialità di un candidato e le necessità dell’azienda che è alla ricerca di un professionista, in modo da creare il match perfetto tra domanda e offerta.

 

Head hunter: chi è, cosa fa e in che modo opera

Un head hunter è un professionista che opera in sinergia con le aziende clienti, occupandosi di identificare e valutare le professionalità più adatte a ricoprire ruoli di rilievo all’interno del loro organigramma.

Per riuscire in questo scopo, l’head hunter parte innanzitutto da un’approfondita analisi dell’esigenza, ossia del ruolo e del contesto organizzativo, analizza lo scenario competitivo per indirizzare strategicamente l’attività di scouting sul mercato. In questa fase si avvale di una serie di strumenti fra cui una corposa attività di “caccia diretta”, assistita dalla propria rete di relazioni personali e dai social network professionali.

 

Come si riconosce un buon head hunter

Non esiste un corso di laurea specifico, né una qualifica particolare che abilita ad operare nel settore dell’head hunting: in questo campo ogni professionista deve formarsi in modo autonomo, mettendo in gioco le sue capacità e le sue competenze.

Non è quindi il titolo di studio o il voto di laurea a determinare le capacità di un buon head hunter: in questo campo è centrale l’esperienza, che si traduce concretamente nella capacità di costruire una rete di relazioni professionali che va coltivata sia tramite il rapporto diretto che attraverso l’utilizzo di piattaforme online. L’esperienza è centrale anche per saper gestire e valutare l’andamento del colloquio, che rimane il momento centrale in ogni processo di ricerca.

Un buon head hunter, inoltre, deve avere la capacità di analizzare e di comprendere a fondo il funzionamento dell’azienda per cui opera, non limitandosi solo agli aspetti pratici e organizzativi ma arrivando a comprenderne a fondo mission, vision e valori fondanti. Solo così potrà capire se i candidati che si trova di fronte saranno in grado di integrarsi in maniera positiva all’interno della nuova realtà professionale, e potrà individuare la persona capace di rispondere meglio alle necessità di quella specifica azienda, con la sua particolare filosofia di azione e con il suo specifico bagaglio di storia, esperienza e valori.

 

Head hunting e mondo digital: come gli strumenti tecnologici hanno cambiato la professione

Il lavoro dell’head hunter è cambiato, negli anni, grazie all’introduzione di strumenti digitali sempre più raffinati, capaci di memorizzare e gestire una quantità enorme di dati.

L’intelligenza artificiale e gli algoritmi possono costituire un valido aiuto per la professionalità dell’head hunter, senza per questo sostituirsi alle sue competenze individuali e alla sua capacità di creare un network, che rimangono ancora oggi imprescindibili.

Le nuove tecnologie permettono di costruire reti professionali sempre più vaste e ampliano in modo esponenziale il bacino di persone che possono essere raggiunte, permettendo di conoscere già prima del colloquio una mole enorme di dettagli specifici sulla vita professionale e sulle esperienze dei potenziali candidati.

Questo non significa, ovviamente, che gli strumenti digitali possano sostituirsi all’uomo: nel campo dell’head hunting rimane centrale la capacità di comprendere tanto le singole persone quanto le organizzazioni nel loro complesso, creando relazioni di lungo periodo. La tecnologia, però, consente di rendere il lavoro dell’head hunter sempre più efficace, permettendo al professionista di dedicare il suo tempo alle attività che non possono prescindere dalla sua competenza, dalla sua esperienza e dal suo bagaglio di relazioni professionali.


La Cover Letter di FLOWER&KLEIN

Così come chiediamo ai professionisti che contattiamo nel corso delle nostre selezioni, abbiamo pensato di scrivere una Cover Letter di presentazione della nostra società.

FLOWER&KLEIN ha una vocazione internazionale, concentrando le operazioni in area EMEA, grazie ad un team di Recruitment Consultant multilingue ed a partner internazionali con i quali ci interfacciamo quotidianamente.

Nel corso degli anni, grazie alle persone che hanno scelto di lavorare con noi e al loro bagaglio professionale, abbiamo dato vita a diverse competenze verticali che costruiscono assieme quello che per noi è il perfetto set di skill per poter approcciare in maniera strutturata ed efficace figure professionali C-Level.

 

  • Esecutive Search & Recruitment: è il core della nostra attività, fatta di ricerca di manager a livello internazionale, EMEA, Asia Pacific, Americas
  • HR Mapping & Solutions: competenza fondamentale per disegnare strutture funzionali ed individuare la migliore figura necessaria per il ruolo ricercato. Questo permette anche di sviluppare Benchmarking dei modelli organizzativi di competor ed individuare best practise di mercato
  • Talent Pipeline: attività centrale per poter monitorare continuativamente il mercato ed attrarre i migliori candidati
  • Progettazione ed erogazione di Workshop LEGO® Serious Play®
  • Leadership Assessment: attività individuali e di gruppo necessarie per valutare le capacità e il potenziale del management
  • Executive Business Coaching: finalizzato ad aiutare i manager ad esprimere tutto il loro potenziale. Sono percorsi studiati individualmente che mirano a trovare nuove soluzioni condivise a specifiche tematiche aziendali.

 

Unendo questo skill set ad un approccio di Employer Branding che contraddistingue il modus operandi dei consulenti FLOWER&KLEIN, il nostro team riesce a valorizzare il ruolo dell’azienda nei confronti dei possibili candidati, trasformandola in una “Top Employer”

La cura che dedichiamo alla relazione con i candidati non si ferma ad un primo step di selezione o contatto, ma li accompagna, sostenendoli e guidandoli, fino alla parte spesso più complicata di un processo di selezione: la negoziazione dell’offerta economica, con lo scopo di trovare assieme il miglior punto di incontro tra le necessità aziendali e le aspettative del candidato.

Quando, poi, la persona entra in azienda, ci sentiamo in parte responsabili anche della fase di induction:  restiamo, infatti, partner di entrambi, vogliamo essere sicuri che la relazione funzioni e che le aspettative non siano disattese.

Questo meccanismo rinforza la relazione tra tutti i partecipanti al processo e permette a noi di FLOWER&KLEIN di continuare ad avere un osservatorio privilegiato sull’evoluzione dell’organizzazione, anche quando il nostro lavoro sembrerebbe in realtà concluso.

In FLOWER&KLEIN lavoriamo tutti i giorni al fianco dei professionisti, abbiano il ruolo di azienda o candidato, con cura e professionalità.


Leader ai tempi del Coronavirus

L’Italia ha avviato la fase 2 della crisi del Coronavirus. Dopo lo shock del lockdown che ha colpito la vita delle persone e le attività economiche, le aziende stanno facendo l’inventario dei danni subiti dall’inizio della pandemia e di quelli che potrebbero subire nei mesi a venire.

Il calcolo dei fatturati persi è un compito relativamente semplice, la valutazione invece di come comportarsi per gestire i mesi a venire è delicata e difficile; è indispensabile non commettere errori nella scelta e implementazione delle strategie e delle azioni da mettere in atto per recuperare il tempo e il business perduto.

Nella storia non è mai accaduto prima che una crisi sanitaria si inserisse in un contesto economico interconnesso a livello globale, dove miliardi di persone dipendono indissolubilmente le une dalle altre. Pertanto, in questo caso, il passato non ci può aiutare a predire il futuro e ad immaginare con esattezza come sarà la nostra vita e quella delle imprese durante e dopo la pandemia.

In questo quadro generale è lecito chiedersi quali competenze debbano avere i manager chiamati a prendere decisioni e a programmare i recovery plan aziendali.

Vista l’unicità della situazione, quale sarà il modello di leadership manageriale da implementare?

  • Innanzitutto, sarà necessaria una Leadership Empatica ossia la capacità di gestire il team o l’organizzazione, facendo in modo che vi sia una chiara visione degli obiettivi da raggiungere, che tutti i componenti della “squadra” siano motivati a lavorare per un traguardo comune e che i conflitti interni tra i vari componenti del gruppo vengano risolti. La collaborazione e l’interdipendenza saranno più necessarie che mai: solo chi è in possesso di autorevolezza abbinata alla forza dell’empatia verrà seguito come vero Leader all’interno dall’organizzazione.
  • In secondo luogo, sarà fondamentale la Visione Strategica, ossia la capacità di ripensare il business e di rimodularlo con insight creativi, idee e proposte originali. Sfruttando anche le opportunità offerte dalla digitalizzazione e capitalizzando sulle competenze dell’azienda, sarà importante la capacità di interpretare i cambiamenti che avverranno nel mercato e di tradurli in nuovi approcci e in nuove idee di business.
  • In ultimo, sarà necessaria una forte Capacità di guidare i processi e le persone, in modo che l’organizzazione non perda mai di vista l’orientamento verso la visione strategica dell’azienda. In una situazione in continuo cambiamento con variabili spesso incontrollabili, il successo o l’insuccesso dei progetti di sviluppo dipende dal contributo di tutte le risorse dell’azienda.

Riteniamo, quindi, che questa crisi rappresenterà un'opportunità per i leader di creare più coesione e opportunità di sviluppo per il team. Sarà, certamente, necessario identificare rapidamente le competenze presenti, rinforzare quelle digitali, sociali ed emotive, specificare i contributi di ognuno alla creazione di valore e reinventare il modo in cui il lavoro quotidiano cambierà.